12 novembre 2014

Kit FreeStyle Libre Abbott
Quanto è tedioso pungersi il dito ogni volta che si deve effettuare un test per ottenere il proprio quadro glicemico?
Purtroppo, a causa del metodo sgradevole quanto antiquato, molte persone diabetiche non effettuano i dovuti test, rischiando ogni giorno una crisi ipoglicemica.

E se vi dicessi che il futuro, anzi il presente, ci riserva di meglio? Oggi vi parlo di FreeStyle Libre, un apparecchio acquistabile sul sito ufficiale, che punta a rivoluzionare il metodo di misurazione dei livelli glicemici nel sangue.

Misurare il livello di glicemia è semplcissimo: l'apparecchio è infatti composto da un sensore (del diametro di una moneta da 2 euro) che dovrà essere applicato sulla parte posteriore del braccio e da un lettore, che mostrerà i risultati du un display touchscreen.

Quali sono in vantaggi?
FreeStyle LibreInnanzitutto è comodo.
Può essere indossato sotto gli indumenti ed è resistente all'acqua e agli urti.
E' inoltre veloce: con una scansione della durata di 1 secondo otterrete i livelli del glucosio nel sangue, i dati glicemici delle ultime 8 ore e un grafico che ne mostrerà l'andamento.

Il sensore, grazie alle qualità adesive, può restare fissato al corpo per 14 giorni e, in più, non richiede alcuna calibrazione.
Il lettore con display touchscreen è facile da usare, comodo da indossare e fornisce un quadro completo del glucosio degli ultimi 3 mesi.
Il software dello stesso è progettato per essere semplice, veloce e intuitivo, grazie ad un intelligente grafico a semafori.


Personalmente credo che che il FreeStyle Libre rappresenti un importante innovazione per quanto concerne la misurazione dei livelli di glicemia.
La velocità, la semplicità d'uso, e l'eliminazione dei disagi (come la puntura al dito) dei metodi di misurazione precedenti sono i punti forti che lo caratterizzano.

Grazie al Freestyle Libre molte più persone si sottoporranno al test per ottenere il proprio quadro glicemico, facendo sì che i casi di crisi ipoglicemiche diminuiscano vertiginosamente.


Fonte dell'immagine ad inizio post: Diatribe.org

Articolo Sponsorizzato
Continua a leggere »
07 novembre 2014

Già in passato abbiamo parlato di Link2SD, un'applicazione dal grande potenziale, che permette di spostare le app (con i relativi dati) del nostro Smartphone dalla memoria interna alla scheda SD esterna.
Oggi torniamo sulla stessa applicazione, ma parliamo di un'altra funzione interessante.

Con Link2SD, infatti, data/app a system/app con un gestore di file per root.
Link2SD
possiamo anche trasformare le applicazioni che vogliamo in app di sistema, senza doverle spostare manualmente da
In realtà ciò è possibile anche con altre app, come ad esempio Titanium Backup, ma come app gratuita Link2SD ci è parsa la migliore.

Come fare a trasformare applicazioni in app di sistema?
Nulla di più semplice.
Basta infatti aprire Link2SD, cliccare sul nome dell'app che vogliamo rendere di sistema, cliccare su AZIONI e scegliere CONVERTI AD APP DI SISTEMA.

Urgerà a questo punto un semplice riavvio e il gioco è fatto.
All'accensione dello Smartphone la prima volta apparirà un caricamento, con la dicitura "Ottimizzazione Android" o simili, non vi allarmate: è solo il segnale della riuscita della nostra operazione.
Continua a leggere »
06 novembre 2014

Da molto tempo gli utenti di Whatsapp si facevano sempre la stessa domanda: "Ma avrà letto il mio messaggio?".
Bene, con il nuovo aggiornamento avvenuto qualche giorno fa, la famosissima applicazione di messaggistica istantanea multi-piattaforma per smartphone ha introdotto una funzionalità che saprà rispondere alla vostra domanda infatti quando il vostro interlocutore leggerà il messaggio le due spunte alla fine dell'ultima frase inviata diventeranno di colore blu.
E non ci saranno tre spunte, come molti ipotizzavano.
Quindi ricapitolando:
- La prima spunta conferma l'invio del messaggio
- La seconda l'avvenuta ricezione del messaggio
- E due spunte blu che indicheranno la lettura del messaggio


Questa "innovazione" potrebbe rovinare tante amicizie e non solo dato che non si potrà più dire:"Oh scusa ho perso il messaggio" oppure "Non mi è arrivata la notifica" infatti il nostro smartphone farà il resoconto nella chat delle nostre azioni riguardo ad essa.
Ci renderemo conto di chi mente e chi no, ma forse era meglio rimanere nel dubbio e sperare in un'eventuale risposta senza dare troppa fretta ai nostri messaggi.
Continua a leggere »
04 novembre 2014

Android LollipopGoogle, come sappiamo già da tanto, dopo il rilascio di Nexus 6 e Nexus 9, ha in serbo un'altra novità: Android Lollipop.
Presentato il mese scorso, il major update del sistema operativo, passato dal cioccolato al lecca lecca, sarà visibile nella sua versione definitiva in via ufficiale sui dispositivi delle maggiori aziende di Smartphone, ma quando? E, soprattutto, su quali dispositivi?

Eccovi la lista degli Smartphone le quali aziende hanno già annunciato ufficialmente la data del major update.

HTC
HTC ha confermato l'update a L per One M8, One M7, One Mini 2 e One Mini.
I primi due dispositivi saranno aggiornati entro 90 giorni dal rilascio.
Anche altri dispositivi potrebbero ricevere l'aggiornamento, ma non ci sono notizie ufficiali.

SAMSUNG
Qui non vi è alcuna notizia ufficiale.
Indiscrezioni, provenienti da SamMobile, indicherebbero che Samsung Galaxy S4 dovrebbe essere aggiornato.
Per gli altri dispositivi possiamo solo fare supposizioni, anche se l'aggiornamento per alcuni è scontato, come per Galaxy S5 (forse a dicembre) e Note 4.

LG
LG ha annunciato ufficialmente che l'update verrà rilasciato per LG G3 e LG G2.
Il primo verrà aggiornato entro la fine del 2014, mentre per il secondo non ci sono notizie ufficiali.
Non è escluso che anche altri dispositivi verranno aggiornati ad Android L.

MOTOROLA
Non si sa nulla sulle date, si sa tutto invece sui dispositivi: Moto X, Moto X 2014, Moto G, Moto G LTE, Moto G 2014, Moto E e la serie Droid.
Come sempre Motorola molto generosa sul numero di dispositivi che verranno aggiornati, ci auguriamo presto.

SONY
Anche Sony, come Motorola, non ha specificato le date, ma è stata molto precisa sui dispositivi.
Verrà infatti aggiornata ad Android Lollipop tutta la serie Xperia Z (Z3, Z3C, Z3C Tablet, Z3v, Z2, Z1, Z1C, Tablet Z, Z Ultra, Zl e Zr).
Ne abbiamo dimenticato qualcuno?

NEXUS
Ultimi, ma di sicuro non per importanza, i Nexus.
Google ha confermato che saranno aggiornati ad L il Nexus 4 e tutti i suoi successori nella gamma Nexus.
Sulla data, era confermato il 3 novembre, ma l'azienda di Mountain View ci ha voluto fare uno scherzetto, quindi per ora niente aggiornamento.


E, per te, il lecca lecca è stato dolce o amaro?
Continua a leggere »
27 ottobre 2014

Andando avanti nel tempo, gli Smartphone stanno subendo un incremento notevole delle dimensioni del display (basti pensare ai 6" di Nexus 6), toccando e superando anche ampiamente le diagonali dei Phablet.
FlexMultiWindowModAnche LG con il suo G3 non ha fatto eccezione, presentando una diagonale di 5,5".

Con queste dimensioni determinate attività vengono agevolate, tra cui il multitasking.
In particolare l'LG G3 presenta una funzione integrata nativamente nella ROM, ovvero Dual Window.
Purtroppo, però, questa presenta delle restrizioni: solo poche app, infatti, possono godere del vantaggio di poter essere utilizzate in contemporanea a delle altre.

Siamo qui a presentare una soluzione a questo problema, ma serviranno i permessi di root.
La soluzione di cui parliamo consiste in un'app, ovvero FlexMultiWindowMod.

Il suo utilizzo è semplicissimo: basterà installarla, aprirla e scegliere quali app, oltre a quelle già presenti, visualizzare nel menu Dual Window, per poi cliccare su APPLY.
Dopo il riavvio potrete già tastare con mano i risultati.
Continua a leggere »
25 ottobre 2014

Root LG G3 ADB
La scorsa volta scrissi un post su come ottenere i permessi di root su LG G3 tramite StumpRoot.
Il metodo, però, non è più funzionante per le versioni software V10L e successive.
Quindi rieccomi qui, a spiegarvi come ottenere i permessi di root tramite ADB e PurpleDrake.

Questi metodi possono sembrare più complicati ma, in realtà, se si eseguono tutti i passi con calma, la procedura si rivela molto semplice.
Ma non perdiamoci in chiacchiere e iniziamo.

ADB
Prima di cominciare scaricate i file dll e copiateli in questo percorso del vostro PC: C:\Windows\System32.

Ora scaricate il file Purpledrake, poi aprite il prompt dei comandi (Menu Start - Esegui - cmd).
Fatto ciò estraete il contenuto dell'archivio RAR Purpledrake sul desktop.

Nel prompt dei comandi digitate: cd [spazio] (trascinate nel prompt la cartella assets, presente nella cartella che avete estratto dall'archivio). Poi premete invio.
A questo punto collegate il vostro LG G3 in modalità DEBUG (assicuratevi prima di avere i driver di LG installati sul vostro PC).

Digitate nel prompt i seguenti comandi (quando c'è scritto invio significa che dovete premere... invio):
adb reboot --bnr_recovery [invio]
adb push start_restore /temp/start_restore [invio]
adb push permaroot.bin /temp/start_restore [invio]
adb reboot [invio]

Ed ecco fatto, avete i permessi di amministratore del vostro dispositivo!
Passiamo ora al Purpledrake.

Purpledrake
Scaricate il file Purpledrake, estraete purpledrake_windows.bat ed eseguitelo.
Trenta secondi e... fatto, avete i permessi di amministratore del vostro dispositivo!
Continua a leggere »
24 ottobre 2014

Ed eccoci qui, a parlarvi ancora di root e delle cose che si possono fare se si hanno i permessi di amministratore del proprio dispositivo.
Sul Play Store si possono trovare vari icon pack, che si possono scaricare ed installare anche senza permessi di root.
Il problema, però, è che per installarli bisogna avere un launcher alternativo (come Nova o Apex).

Android L IconsPer chi non vuole cambiare launcher, per non perdere determinati privilegi del launcher stock (ad esempio funzioni come il Knock), ma vuole rinnovare il proprio pacchetto icone, i permessi di root e il framework Xposed sono necessari.

Infatti il modo per cambiare l'icon pack richiede un modulo per Xposed, ovvero xSuite.
Una volta attivato il modulo e riavviato il device, il funzionamento è semplicissimo.

Basterà infatti selezionare un app', tappare su ON alla seconda voce e decidere il percorso in cui abbiamo salvato l'icona.
Se vi piace un launcher del PlayStore, o di qualsiasi altro market, vi basterà scaricarlo e, con un gestore file come Root Explorer, estrarre le immagini, salvate di solito nella cartella res dell'apk.
Continua a leggere »
18 ottobre 2014

Succede che hai appena acquistato un nuovo Smartphone, in particolare un LG G3.
Succede che apri Chrome e inizi a navigare con la connessione dati, visto che hai una promozione che prevede un traffico di 2GB al mese.
Succede che ti vengono addebitati 4€.

Chiami il 190 di Vodafone e ti viene detto che lo Smartphone non è configurato a Internet. *musica triste*
Ti viene inviato dall'assistenza clienti un messaggio che ti aiuta a configurare lo Smartphone, ma le istruzioni non coincidono con il menu Impostazioni dell'LG G3. *epic fail*
LG G3 Vodafone

Ed eccomi qui, dunque, per venire in vostro soccorso e spiegarvi come ho fatto io a configurare il mio LG G3 per l'invio di MMS e Internet.
Per prima cosa rechiamoci in IMPOSTAZIONI, nella scheda RETI.
Tappiamo su Tethering & Reti, poi su Reti Mobili.

Attiviamo la connessione dati, mettendo il flag nell'apposita casella, poi tappiamo su Nomi punti di accesso.
Se esistono già tre voci (Accesso a Internet da cellulare, MMS Vodafone, Tethering Internet) controllate solo che gli APN scritti sotto siano quelli indicati nell'SMS che vi è stato mandato dalla Vodafone (lo Smartphone è già configurato), altrimenti procedete.

INTERNET
Tocchiamo sui tre pallini in alto a destra, poi su Nuovo APN.
In nome scriviamo "Accessi a Internet da cellulare", in APN scriviamo "mobile.vodafone.it" (o quello che vi è stato inviato nell'SMS dalla Vodafone).

Lasciamo "Non Impostato" a tutte le voci fino a Porta MMS.
Impostiamo MCC a 222, MNC a 10 e modifichiamo Protocollo APN e Protocollo roaming APN, scrivendo in entrambi "IPv4".
Fatto ciò abbiamo configurato l'LG G3 per Internet. Torniamo indietro.

MMS
Tocchiamo di nuovo sui tre pallini e scegliamo ancora Nuovo APN.
Nel nome scriviamo "MMS Vodafone", in APN scriviamo "mms.vodafone.it" (o quello che vi è stato inviato nell'SMS dalla Vodafone).
Lasciamo "Non Impostato" a tutte le voci fino a Password.

In MMSC scriviamo "http://mms.vodafone.it/servlets/mms", in Proxy MMS scriviamo "10.128.224.10"m in porta MMS scriviamo "80", impostiamo MCC a 222, MNC a 10, in Tipo APN scriviamo "mms" e modifichiamo Protocollo APN e Protocollo roaming APN, scrivendo in entrambi "IPv4".
Fatto ciò abbiamo configurato l'LG G3 per l'invio di MMS. Torniamo indietro.

TETHERING
Tocchiamo per l'ultima volta sui tre pallini e scegliamo ancora Nuovo APN.
In nome scriviamo "Tethering Internet", in APN scriviamo "web.omnitel.it".
Lasciamo "Non Impostato" a tutte le voci fino a Porta MMS.

Impostiamo MCC a 222, MNC a 10, in Tipo APN scriviamo "dun" e modifichiamo Protocollo APN e Protocollo roaming APN, scrivendo in entrambi "IPv4".
Fatto ciò abbiamo configurato l'LG G3 per il Tethering, possiamo chiudere le Impostazioni.
Continua a leggere »